Una signora, povera ed ignorante, fa una ricca vincita al lotto. Decide quindi di festeggiare in un ricco albergo di Napoli e si presenta alla reception urlando con arroganza: "BONGIORNO, vulesse na stanza, a chiù bella e grande cà tenite"."Signora, la prego, abbassi la voce! In che cosa le posso essere utile" dice il portiere con molta calma."E NON CI SIAMO CAPITI.VOGLIO NA' STANZA GROSSA E BBELLA" sempre in modi molto sguaiati.Allora il portiere fa accompagnare la "signora" dal facchino."E NNO'! IO TENGO I SOLDI E VOGLIO NA STANZA PIU' GROSSA E BELLA"."Signora non si preoccupi, si accomodi"."EE NNNOOO!IO TENGO E SOLDI E VOGLIO NA STANZA PIU GROSSA E BELLA"."Ma non si preoccupi, signora -incominciando ad arrabbiarsi- si accomodi"."EEEE NNNOOO! IO TENGO E SOLDI E VOGLIO NA' STANZA PIU GROSSA E BELLA!".E il facchino, arrabbiandosi anche lui: "SIGNO' (MANNAGGIA A MORTE) TRASITE CHEST' E' L'ASCENSORE".
Carmelo torna a casa, ubriaco come al solito, ma trova la porta sbarrata. La moglie ha deciso di non farlo entrare in quello stato.- Santuzzaaaa!!! Bottana fetusa, apri questa minchia di porta!!!- No, accusì combinato non ti fazzu entrari!- Apri, se no lo dico a tutti che scopammo prima del matrimonio.- Dillo, forza! Che così io dico che non fosti il primo!!!
Tra amiche: Ho scoperto che quello stronzo di mio marito e' anche un bugiardo patentato.""Come l'hai scoperto?""Mi ha detto che ieri ha passato la serata con il suo amico Bob.""E allora?""Io ho passato la serata con Bob."